Parole magiche

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Mantieni i tuoi pensieri positivi,perché i tuoi pensieri diventano parole.
Mantieni le tue parole positive,perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
Mantieni i tuoi comportamenti positivi,perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
Mantieni le tue abitudini positive,perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.
Mantieni i tuoi valori positivi,perché i tuoi valori diventano il tuo destino.
Mahatma Gandhi

Le parole hanno un grande potere: possono farci volare in alto quando sono positive e piene di amore, ma possono anche buttarci giù e ferirci quando sono negative e piene di rabbia e rancore. E questo vale non solo per le parole che rivolgiamo agli altri, ma anche per quelle che utilizziamo nel nostro dialogo interiore.
Il modo in cui trattiamo gli altri, infatti, è sempre uno specchio del modo in cui trattiamo noi stesse/i.

Quanto peso diamo alle parole che diciamo? Quali parole usiamo per descrivere la nostra esperienza? Pensiamo attraverso le parole e le parole danno vita alle nostre credenze ed è per questo che è importante sceglierle con cura proprio come facciamo con i vestiti che decidiamo di indossare ogni mattina.
Dalle parole poi creiamo delle metafore, delle storie che guidano la nostra vita e con cui comunichiamo a noi stesse/i e agli altri.
“Ce l’hanno tutti con me”, “La vita è una giungla”, “Si combatte ogni giorno”: questi sono solo alcuni degli esempi di frasi che magari pronunciamo senza dare loro troppa importanza, ma che, ripetute costantemente fino a diventare un’abitudine della nostra comunicazione, diventano il modo in cui ci comportiamo nella vita. Tutto questo influenza la nostra percezione del mondo e il modo in cui viviamo il nostro lavoro, le nostre relazioni, la nostra vita.
Non descriviamo infatti il mondo che vediamo, ma vediamo il mondo che descriviamo.
Non si tratta di negare la realtà, ma di prendere consapevolezza del fatto che le parole hanno il potere di alterare la nostra percezione della realtà. Se non ho i soldi per mangiare, non servirà a nulla ripetere che il mio conto in banca è florido e che va tutto bene. Un’affermazione più funzionale potrebbe essere invece dire che dentro di me ho tutte le risorse di cui ho bisogno e le capacità per generare denaro. Questo cambio di prospettiva mi aiuterà magari a fare dei colloqui di lavoro, prendere contatto con dei nuovi clienti o partner o aprire un’attività.

Non possiamo cambiare i fatti della nostra vita, ma abbiamo la possibilità di cambiare il modo in cui li percepiamo attraverso le nostre parole.

I condizionamenti negativi e le nostre credenze si sono installati nella nostra mente attraverso la ripetizione continua di determinate parole. In modo analogo, possiamo sostituire questi codici attraverso parole potenzianti e produrre in questo modo nuovi stati d’animo, comportamenti e pensieri, più funzionali nel raggiungimento dei nostri obiettivi.
All’inizio sarà possibile incontrare qualche resistenza e sentire la nostra vocina interiore obiettare: ”Ma chi? Io? Non diciamo cavolate!”
È normale. Dopo anni e anni, stiamo creando nuovi percorsi neuronali e stiamo creando una nuova abitudine. Stiamo piantando dei semi per il futuro e ci vuole tempo e pazienza per farli crescere e raccoglierne i frutti.

Cosa possiamo fare quindi?

  • Iniziare a prestare attenzione alle storie che ci raccontiamo e alle parole che usiamo per descrivere la nostra realtà a casa e al lavoro.
    Prova a rispondere a queste semplici domande:

Cos’è la vita per te? Un viaggio, una giungla, un laboratorio in cui provare cose nuove, un party spumeggiante?

E il tuo lavoro? È una lotta all’ultimo sangue, un’avventura giornaliera in cui impari un sacco di cose o una corsa faticosa che ti lascia senza fiato?

  • Analizzare il nostro linguaggio: linguaggio distruttivo e linguaggio costruttivo

Quali sono le parole che ripeti più spesso?

Scopri quali sono le espressioni che utilizzi più frequentemente che fanno parte del linguaggio distruttivo e sostituiscile con quelle del linguaggio costruttivo. Aggiungi altre espressioni depotenzianti e pensa a come potresti esprimerle con un linguaggio più funzionale. Ogni giorno sostituisci il numero maggiore di parole e nota come ti senti e che cosa cambia.

Ecco alcuni esempi:

Linguaggio Potenziante e Depotenziante (Esercizi ispirati al metodo e al libro Tutta un’Altra Vita di Lucia Giovannini) e al lavoro di Louise Hay.

Ho introdotto le affermazioni positive e il linguaggio costruttivo anche nelle mie classi di quinta elementare e prima media con ottimi risultati. Sto preparando del materiale da utilizzare a questo proposito in classe con i nostri alunni. Dopo le vacanze estive,saranno disponibili. Continua a seguire la community di Insegnanti Consapevoli su Facebook!

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Mary Gioffrè
Mary Gioffrè
Ciao! Sono Mary Gioffrè, coach, insegnante di inglese e fondatrice di Insegnanti Consapevoli. La mia missione è accompagnare le insegnanti italiane in un percorso di consapevolezza per riscoprire i propri doni e talenti per insegnare e vivere meglio.

1 Comment

  1. […] da quando curo la mia dieta linguistica e ho abolito i “devo”, “dovresti”, sentirmelo dire da         qualcun altro mi provoca […]

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